progetti 2016 17

 

LIBERTY IN ITALIA. ARTISTI ALLA RICERCA DEL MODERNO
5 novembre 2016 – prorogata fino al 2 aprile 2017

Il movimento artistico conosciuto come “Liberty” ha assunto molti nomi, ha attraversato molti paesi europei e lasciato, tra fine Ottocento e inizi Novecento, la sua impronta in tutti i campi delle arti. Liberty è ad esempio lo “stile” che viene applicato in quegli anni agli arredi urbani, all’architettura, alla moda, agli oggetti di uso quotidiano che cominciano a essere prodotti a livello industriale. Numerosissimi sono gli apporti culturali alla base del gusto Liberty.
La mostra intende approfondire alcuni aspetti dell’arte Liberty italiana tra il 1895 al 1915. Non si può infatti parlare di una univoca corrente Liberty italiana perché gli artisti italiani, più che dal mondo della decorazione provenivano da una formazione accademica tradizionale, e a volte innestavano su quella nuove sperimentazioni formali di impronta straniera.  Convivenza, quindi, tra artisti di provenienza tardo ottocentesca che attingevano a stilemi sinuosi e avvolgenti, comunemente ascrivibili al linguaggio Liberty e artisti più giovani che, intrisi di cultura simbolista, adottavano invece una linea liberata dai codici e dalle pratiche del disegno ottocentesco.
Ed è proprio all’interno di questa frangia “giovane” e aggiornata sulle correnti europee – tedesche, austriache, inglesi, francesi – che si manifestano le ricerche più originali, che restituiscono una produzione del tutto autonoma e indipendente sia rispetto alle correnti più “popolari” e immediatamente seduttive del Liberty “floreale”, che rispetto alle ricerche straniere.
Nella mostra sono messe a confronto diverse tendenze: una che registra la linea fluente, floreale e decorativa come marchio distintivo del Liberty; l’altra che identifica nel Liberty tutto ciò che era  considerato moderno e di rottura, includendo anche quelle esperienze classificabili in Italia come “moderniste” o “secessioniste”. Ogni sezione della mostra – pittura, scultura, decorazione murale, architettura progetti realizzati dagli architetti e dagli artisti per le loro abitazioni , arti decorative, illustrazione e grafica – metterà in luce proprio l’alternanza tra le due “anime” del Liberty italiano.

CORSO DI AGGIORNAMENTO per insegnanti
Il Corso, organizzato in occasione della mostra prevede tre incontri:

giovedì 3 novembre ore 16.00 – Sala conferenze Gualdi PM, Corso Garibaldi 31 2°piano
La grafica e l’incisione Liberty
prof. Francesco Parisi, curatore della mostra

giovedì 10 e 17 novembre ore 15.30 – Palazzo Magnani
Visita guidata alla mostra
Silvia Cavalchi o Federica Franceschini, Direzione Fondazione PM

venerdì 25 novembre ore 15.30
Il Manifesto italiano. Eccellenze e sperimentazioni di inizio 900
prof. Anna Villari, curatrice della mostra

Durante il corso, oltre alla consegna di materiale informativo, gli operatori della sezione didattica sono disponibili a concordare con i docenti percorsi inerenti il programma scolastico o l’indirizzo di studio, e a fornire ulteriori informazioni sulle attività di Palazzo Magnani.

Costo 20 € onnicomprensivo
Agli insegnanti verrà rilasciato idoneo attestato di partecipazione
E’ obbligatoria l’iscrizione tel. 0522 444 446 – info@palazzomagnani.it

 

PROPOSTE PER GLI STUDENTI

Per tutti gli ordini e gradi di scuola
Visita guidata alla mostra / Durata 1h
Costo 6 euro a studente
Il Liberty in Italia.
La visita pone l’accento sulle due anime del Liberty italiano: la linea fluente, floreale e decorativa e la linea più giovane e modernista. Durante il percorso gli studenti sono accompagnati nell’individuazione degli elementi progettuali, dei tratti tecnici, formali, stilistici e culturali propri di alcune opere esposte (pitture, ceramiche, disegni, incisioni, sculture e grafiche). Un’antologia di oggetti artistici, pezzi unici, esemplari di uno “stile” nonché di un modo di sentire e di intendere la vita tra il 1895 e il 1915.

Scuola primaria
Visita guidata + Laboratorio / Durata due 2h e 30’
Costo 7 euro a studente
Giochi di ragazzi.
Durante la visita gli studenti sono guidati alla scoperta delle opere Liberty più accattivanti e significative: un viaggio tra le forme, i materiali e i segni di una produzione artistica eterogenea. L’attività laboratoriale, che si ispira ad alcune opere in mostra, si concentra sul rapporto segno/linea/colore. Gli studenti con l’uso della tecnica decorativa “one stroke” potranno decorare un “oggetto esclusivo” sperimentando tutti i possibili andamenti della linea, nonché le sue valenze espressive.

Scuola primaria 2° ciclo
Scuola secondaria di primo grado
Visita guidata + Laboratorio / Durata due 2h e 30’
Costo 7 euro a studente
Il quaderno di Novissima.
“Essere l’illustrazione, il commento di un secolo; guardare con occhio intento al presente; intuire quanto di grande ci prepari il domani; cogliere i più bei fiori dell’arte; affermare con garbo e senza pretensione il gusto delle genti”, ecco il compito che gli artisti e i letterati di Novissima si erano dati. Novissima, la rivista d’arti e lettere, ritenuta da molti l’espressione più alta del Liberty italiano. L’attività che prende spunto dagli obiettivi citati si articola in due momenti: la visita in mostra mette in evidenza gli elementi culturali e formali di tendenza del Liberty italiano; il laboratorio consente agli studenti di progettare, strutturare e realizzare, nel tempo a disposizione, la copertina di un “quaderno di Novissima” utilizzando tecniche grafiche similari a quelle utilizzate agli inizi del ‘900. La conclusione del progetto prevede la disponibilità degli insegnanti a proseguire a scuola l’elaborazione delle pagine interne del “quaderno”, pagine considerate espressione e sintesi creativa del rapporto tra grafica e testo scritto.

Scuola secondaria di secondo grado
Visita guidata + Laboratorio progettuale / Durata due 2h e 30’
Costo 7 euro a studente
La “nuova arte” del manifesto.
La visita guidata approfondisce il concetto di “stile” Liberty come nozione applicata alla progettazione di arredi, di architetture, di abiti alla moda, di oggetti di uso quotidiano. Linea grafica e ricerca sul segno erano allora alla base della concezione progettuale e formale di ogni opera, sia di quella più propriamente fluente e floreale, sia di quella più severa e moderna. Il laboratorio consente agli studenti di ripercorrere le fasi della progettazione di un manifesto pubblicitario (o di un oggetto di uso quotidiano) entrando nel vivo del “fare” e nella mente dell’artista, vera essenza concettuale e espressiva di una tendenza.

 

ulteriori informazioni: tel. 0522 444 446/ 415 – info@palazzomagnani.it

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