19 GIUGNO – 8 SETTEMBRE 2019

Una cavalcata nell’arte italiana del XX secolo in oltre 60 opere, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’installazione, dove il calcio gioca la partita da protagonista, testimoniando che in fondo le cosiddette “Fine Arts” amano confrontarsi con lo sport più popolare, praticato e amato nel nostro Paese.
In mostra Fortunato Depero, Renato Guttuso, Mario Schifano, Franco Angeli, Ugo Nespolo, Titina Maselli, Letizia Battaglia, Giacomo Costa, Olivo Barbieri, Maurizio Cattelan e molti altri.

Horst P. Horst, Mainbocher corset, Paris 1939, Courtesy Paci contemporary gallery (Brescia – Porto Cervo, IT)

12 APRILE – 9 GIUGNO 2019

La mostra presenta le tappe salienti della carriera e della vita del fotografo. In mostra opere celeberrime come l’Odalisca, gli scatti per Vogue e Harper’s Bazaar che dagli anni trenta agli anni cinquanta lo hanno reso un protagonista a livello mondiale della fotografia di moda, i ritratti della comunità artistica parigina degli anni trenta, una vera e propria galleria di celebrità intellettuali, da Jean Cocteau a Salvador Dalì, oltre alle fotografie a colori.

17 NOVEMBRE 2018 – 3 MARZO 2019

In Italia, dopo trent’anni, una grande retrospettiva dedicata a Jean Dubuffet, uno degli artisti più originali e inventivi del ventesimo secolo.
L’esposizione presenta 140 opere tra dipinti, sculture, disegni, grafiche, libri d’artista, composizioni musicali, poetiche e teatrali.
Una sezione specifica ne testimonia l’attività di studioso e collezionista attraverso un nucleo di 30 opere di esponenti storici dell’art brut.

17 NOVEMBRE 2018 – 3 MARZO 2019

L’esposizione, che inaugura una nuova stagione del contemporaneo della Fondazione Palazzo Magnani, presenta la ricerca di otto artiste italiane – Chiara Camoni, Alice Cattaneo, Elena El Asmar, Serena Fineschi, Ludovica Gioscia, Loredana Longo, Claudia Losi, Sabrina Mezzaqui – accomunate dall’impiego e rigenerazione di materiali spesso umili e tradizionalmente associati all’artigianato che trovano un originale spazio nel loro lavoro artistico.
La mostra offre interessanti connessioni con l’antologica, in contemporanea, dedicata a Jean Dubuffet.

19 OTTOBRE – 11 NOVEMBRE 2018

MAPS 1:610 nasce dall’incontro tra Jorge R. Pombo, pittore e Saul Daniele Ardillo, coreografo. Le connessioni tra tecnologia, danza e pittura diventano il cuore della ricerca dei due artisti: a Pombo è lasciato il compito di reinterpretare a carboncino – in un incontro tra digitale ed analogico – le piante di alcune grandi città prese da google maps; mentre i ballerini, su coreografia di Ardillo, completano l’opera danzando sulle tele del pittore.

20 APRILE – 15 LUGLIO 2018

La mostra indaga la genesi delle trasformazioni nel modo di concepire e vivere la sessualità tra gli anni ’60 e ’70, attraverso oltre 300 reperti d’epoca: sequenze cinematografiche, fotografie, fumetti, rotocalchi, libri, manifesti, brani musicali e molto altro.

11 NOVEMBRE 2017 – 18 MARZO 2018

Dall’astrattismo spirituale di Wassily Kandinsky al silenzio illuminato di John Cage. Nella mostra Max Klinger, Paul Klee, Arnold Schönberg, Constantin Čiurlionis, Marianne Werefkin, Oskar Fischinger, Fausto Melotti, Nicolas De Staël, Giulio Turcato, Robert Rauschenberg