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Microdanze

14 Gennaio 2022, 18:00 - 16 Gennaio 2022, 18:00

MicroDanze è un ambizioso progetto di performance “danzate” prodotto da Fondazione Nazionale della Danza – Aterballetto in collaborazione con Fondazione Palazzo Magnani.
Coreografie non frontali e non rigide, ma permeabili al contesto spaziale, capaci di dialogare con universi disciplinari differenti per promuovere l’intimità tra danzatore e spettatore, sollecitando un’esperienza emotiva ed estetica tanto varia quanto originale.

Un’esperienza unica e inedita in cui il visitatore potrà assistere alle MicroDanze e nello stesso tempo ammirare il percorso di mostra di Orizzonti del corpo, curato da Marina Dacci con le opere di tredici artisti contemporanei: Leonardo Anker Vandal, Bianco-Valente, Fabrizio Cotognini, Antonio Fiorentino, Silvia Giambrone, Gianluca Malgeri, Matteo Montani, Mustafa Sabbagh, Vincenzo Schillaci, Namsal Siedlecki, Sissi e Giovanni Termini.

 

Palazzo da Mosto (via Mari 7 – Reggio Emilia)

Venerdì 14 e Sabato 15 Gennaio: ore 18.00 – 19.30 – 21.00
Domenica 16 Gennaio: ore 15.00 – 16.30 – 18.00

 

Shelter (performance live e in Cinematic VR) – Coreografo Saul Daniele Ardillo
“…questa esperienza del capro espiatorio è ovunque nella società, tranne che in ognuno di noi”. René Girard
Rito e sacrificio sono la chiave per interpretare quest’opera in una cornice d’installazione, dove il movimento e la staticità si oppongono come il vecchio al nuovo, come il sacrificato al sacrificante. Ma se quest’ultimo fosse la stessa persona?

Afterimage (performance live e in video) – Coreografo Philippe Kratz
Afterimage (cioè “l’immagine residua”, ovvero la permanenza sull’iride dei colori che abbiamo guardato fisso e a lungo) prende spunto da un racconto personale del performer.
Le linee fluide del danzatore si mescolano serenamente o stridono in contrapposizione con le proiezioni che rendono malleabile ed effimero allo stesso tempo il luogo fisico della scena, rigido e limitante nelle sue tre pareti bianche. L’immaginazione individuale dello spettatore è stimolata nella ricerca di segni di una storia che non viene esplicitamente raccontata, ma si manifesta “impressionisticamente” tra soli rossi e cubi viola.

Platform02 (performance live e in video) – Coreografa Ina Lesnakowski
Platform02 è la sfida rivolta a un danzatore ad adattare il suo movimento ad uno spazio che viene continuamente ridotto. Alcune domande, che non possono che diventare sempre più attuali, tracciano la strada di questo lavoro di ricerca. Quanto spazio ci diamo e quanto ci serve? Quali sono le conseguenze di uno spazio sempre minore per tutti? Quanto spazio vogliamo lasciare ad altre specie e alla natura?

Near Life Experience (performance live e in video) – Coreografo Angelin Preljocaj
Near life experience è la ricerca nelle diverse possibilità del corpo, possibilità che si riferiscono a sensazioni intermedie. Ci avviciniamo a questo stato quando siamo particolarmente vicini a zone che aleggiano sul confine dell’esistenza, a cui accediamo quando sveniamo, oppure in trance, in momenti di estasi o di orgasmo. Il senso di estasi e di svanimento, di sensazione che abbaglia e il tentativo di esternare l’individualità si avvicina a questa esperienza. Il soggetto è altrove, portato via da se stesso, è rapito.

Kepler (performance live e in Cinematic VR) – Coreografo Diego Tortelli
E se davvero potessimo colonizzare un nuovo pianeta? Come cambierebbe la nostra sensazione del corpo, del movimento, dello spazio? Quale sarebbe il nostro rapporto tra una dimensione micro e una dimensione macro parlando di superfici differenti e nuovi habitat? Kepler gioca questo ruolo quasi fantascientifico e immaginario di un micro\macro mondo all’interno del quale il performer si pone la questione dell’abitare, colonizzare, sopravvivere un nuovo luogo tramite la sua danza.

Meridiana (performance in Cinematic VR) – Coreografo Diego Tortelli
Meridiana è un gioco tra scienza e natura, tra umano e divino, tra terreno e onirico, tra suono elettronico e parola parlata, tra simmetria e asimmetria dei corpi di due danzatrici.
Una danza spezzata racconta la tragedia e l’innovazione costante del corpo; una danza che non aspetta il tempo che scorre ma che lo plasma a suo compiacimento velocizzando e rallentando le ore; una danza caratterizzata da forme geometriche che rivelano progressivamente la destrezza, la bellezza, la distorsione e la memoria del corpo stesso.

  • Nome Organizzatore: Fondazione Palazzo Magnani e FND/Aterballetto
  • Telefono: 0522 444446
  • Email: info@palazzomagnani.it
  • Tipo: arte,danza
  • Orario: 14 Gennaio 2022 - 18:00 16 Gennaio 2022 - 18:00
  • Luogo:Palazzo da Mosto, via Mari 7 - Reggio Emilia

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