Appuntamento a Torino

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Data:
Luogo: Accademia Albertina
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JEAN DUBUFFET. 1978-2018. Coucou Bazar 40 anni dopo

Giovedì 24 Gennaio ore 18.00 
TORINO, Accademia Albertina, Salone d’onore

 

Conversazione tra
Martina Mazzotta, Frédéric Jaeger curatori della mostra
e
Ezio Gribaudo, che con Dubuffet lavorò attivamente per la storica realizzazione del grande “quadro animato”, messo in scena dalla FIAT nel Palazzo della Promotrice al Valentino.

 

Nel 1971, nel pieno fermento del ciclo dell’Hourloupe (1962-1974) nasce l’opera che riassume in sé la complessità delle posizioni maturate in tre decenni di carriera artistica da Dubuffet, la sua vera e propria opera d’arte totale.

Coucou Bazar è una sorta di spettacolo sinestetico, una commistione di generi che spaziano dal teatro popolare, al teatro orientale, alla danza. L’artista ne costruisce gli elementi mobili da palcoscenico (praticables) e progetta una serie di costumi destinati ad attori, danzatori o modelle.

Tuttavia l’artista non sa se assecondare il linguaggio o gli schemi propri del teatro, o inoltrarsi in un non-genere inclassificabile. Opta dunque per denominare l’impresa tableau animé (quadro animato). Molteplici sono le possibili connessioni con Beckett, Ionesco, Brecht o Artaud, con il quale Dubuffet era in stretto contatto. Anche con l’attualità più sperimentale emergono analogie lampanti: con gli happening del Living Theatre, ad esempio. Si tratta tuttavia, come accade in Dubuffet, di un’opera autre (altra), che si colloca in uno sua propria dimensione originale.

Lo spettacolo fu rappresentato al Guggenheim Museum di New York nel 1973 e subito dopo al Gran Palais di Parigi, con la collaborazione di scenografi e musicisti professionisti.

Nel 1978, grazie alla Fiat, venne messo in scena a Torino. Quest’ultima fu la rappresentazione più totale per l’artista, giacchè in questo caso egli ne scrisse di persona anche l’accompagnamento musicale. Ezio Gribaudo, collezionista e amico di Dubuffet, ricoprì un ruolo fondamentale nella realizzazione del progetto italiano. In conversazione con Martina Mazzotta e Frédéric Jaeger, curatori della mostra, Ezio Gribaudo racconterà al pubblico i retroscena della storica impresa.

 

Ingresso libero
Per informazioni:

Accademia Albertina di Belle Arti, Torino: tel. 011 089 73 70 – comunicazione@albertina. academy
Fondazione Palazzo Magnani: tel. 0522 444 446 – info@palazzomagnani.it