What a wonderful world

ORNAMENTO/LAAI

LAAI – Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante
Installazione urbana, Reggio Emilia 2019
Antonella De Nisco insieme a Giorgio Teggi

 

Ornamento è l’installazione urbana che collega le due sedi espositive della mostra What a Wonderful World, Palazzo Magnani e i Chiostri di San Pietro, definendo un itinerario puntiforme di opere tessili, le lettere appunto che formano la parola “ornamento”.

I visitatori che transitano fra i due luoghi possono seguire la logica dei fili tessuti, annodati, avvolti, addobbati, cuciti.

Tassonomia del decoro urbano in versione tessile: disegno in aria, stendardo, arazzo, panni stesi.

Capilettera urbani, inizi possibili di storie, racconti nel ventre della città.

Segnali da cercare, indizi da seguire, traguardi e partenze, monumenti di stoffe finemente cucite per alzare gli occhi, verso i margini alti dello spazio urbano.

Essere sopra un ordito che tratteggia il piano: il nostro vagare tra i luoghi crea altri intrecci, noi trame sull’ordito.

Lettere-specchio per sorprese durevoli, germinazioni.

 

ORNAMENTO

O: frammenti di campionature tessili (anni 80/90), intrecciati/cuciti su struttura spiraliforme in tondino di ferro

R: struttura metallica con interventi tessili in maglina di cotone colorata, intrecciati ad armatura tela

N: struttura in rete metallica elettrosaldata con interventi tessili in maglina di cotone colorata intrecciati ad armatura tela

A: struttura metallica con interventi tessili in raso e campionature di stoffe (anni 80/90) di seta cucite e tessute ad armatura tela

M: struttura in listelli di legno con campionature di stoffe di seta stampata (anni 80/90) cucite tra loro e intrecciate ad armatura tela

E: struttura in rete metallica elettrosaldata con interventi tessili in maglina di cotone colorata intrecciati ad armatura tela

N: struttura in rete metallica elettrosaldata con interventi tessili in taffetà di seta/cerniere intrecciati ad armatura cannellati/tela

T: struttura in rete metallica elettrosaldata con interventi tessili in taffetà/maglina colorata cuciti e intrecciati con armature cannellato/tela

O: frammenti di campionature tessili (anni 80/90), intrecciati e cuciti su struttura spiraliforme in tondino di ferro

BIO

Antonella De Nisco vive a Reggio Emilia. Laureata in Storia dell’Arte – Università di Parma. Diplomata in Pittura – Accademia di Belle Arti di Bologna. Alta Formazione Universitaria in Didattica Laboratoriale – Università di Bologna. Artista e docente di storia dell’arte, affianca alle attività espositive collaborazioni in progetti, installazioni, eventi, lezioni e pubblicazioni. È autrice di articoli e ricerche sulla didattica dell’arte. Con l’architetto Giorgio Teggi ha teorizzato “Per un’arte clandestina”, continuando a praticarla nell’ideazione di progetti sperimentali e di ricerca artistica, insieme hanno fondato LAAI (Laboratorio di Arte Ambientale Itinerante) che interviene negli spazi della quotidianità attraverso installazioni territoriali a creare “luoghi di sosta” capaci di segnalare, creare riposo e riparo, indurre fruizioni simboliche e, dal 2014, curano Arte Fluviale presso il LidoPO di Guastalla (RE).
Da molti anni collabora con scuole, comuni, musei, teatri, intervenendo con mostre e installazioni site-specific nei luoghi naturali, giardini, parchi aree urbane e museali o di margine.

 

 

Progetto di Antonella De Nisco insieme a Giorgio Teggi (LAAI)
In collaborazione con Modateca Deanna, AO. Alessandro Cupello, I Cabiri, C.F.B., Madioprint e Scuola Primaria Statale G. ZIBORDI – RE


INFO
0522 444417 / info@palazzomagnani.it