{"id":1114,"date":"2021-07-01T12:24:00","date_gmt":"2021-07-01T10:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/?p=1114"},"modified":"2025-05-14T19:27:02","modified_gmt":"2025-05-14T17:27:02","slug":"sub-specie-creationis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/sub-specie-creationis\/","title":{"rendered":"Sub specie creationis"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Annotazioni a margine dell\u2019immagine generata dall\u2019intersezione delle opere<\/em> <em>di Michele Davoli e Beppe Villa con la scultura sonora di Giuseppe Cordaro<\/em> <em>nella Chiesa dei SS Carlo e Agata e nella Serra di Villa Terrachini<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La fotografia prodotta \u00e8 avvincente, espressione di fatto di una molteplicit\u00e0 di esperienze e di codici. Eppure la forma appare unitaria, rivelazione di una singola voce, interpretabile su vari livelli. Un crocevia, si direbbe, certo un passaggio, tra luoghi coincidenti e tra le varie intersezioni che le opere di Beppe Villa, Michele Davoli e le sculture sonore di Giuseppe Cordaro determinano nell\u2019unicum stabilito fisicamente, in un primo momento, nella relazione con la serra di Villa Terrachini e poi con l\u2019architettura di Bartolomeo Avanzini, nella reiterazione figurata esposta nella Chiesa dei SS Carlo e Agata.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>\u201cSo per\u00f2 che l&#8217;Universo \u00e8 qualcosa di diverso da un meccanismo interconnesso [\u2026] In lui, in tutti i luoghi e in tutti i momenti, si manifesta segretamente e instancabilmente una libert\u00e0 creativa e lucida, uno scopo misterioso, un&#8217;intenzione discreta e paziente. [\u2026] come un impercettibile respiro che passa, come un timido barlume di luce che sorge dallo spessore della notte &#8211; e tuttavia manifesto e abbagliante come l&#8217;insostenibile luminosit\u00e0 di mille soli &#8211; che nessuno di noi pu\u00f2 afferrare nella sua pienezza, ma al massimo intuirlo o intravederlo, sotto le singolari inclinazioni e illuminazioni fornite a ciascuno dalla propria esistenza&#8221;.<\/em><\/p><p>Alexander Grothendieck <em>(La Clef des Songes, 1987)<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"729\" src=\"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie2-1024x729.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1120\" srcset=\"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie2-1024x729.jpg 1024w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie2-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie2-768x547.jpg 768w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie2-1536x1094.jpg 1536w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie2-2048x1458.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>\u201cSub specie creationis\u201d, fotografia a cura di Flag No Flags, Chiesa dei SS. Carlo e Agata, Reggio Emilia. Opere di Michele Davoli e Beppe Villa nella serra di Villa Terrachini con un intervento sonoro di Giuseppe Cordaro<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ancora una prospettiva antropologica, diretta al tema del comportamento, all\u2019esperienza valutativa in cui si sostanzia la forma dell\u2019opera. Un bel carico eversivo calato sull\u2019attualit\u00e0 satura, contraddistinta da gesti vuoti e dall\u2019inessenziale di ogni natura. Vale qui, nell\u2019allestimento e poi nell\u2019immagine generata, il desiderio puro, fondamentale e originario di sottrarsi ad ogni compromesso, non lasciando traccia ordinaria. Istinto di sopravvivenza? Misurata fede nei paradigmi ingannevoli della cultura dominante? Alla potenza immateriale dell\u2019economico pare necessario opporre segni diversi, opposti, non conformi, generando la condizione di invisibilit\u00e0 da cui riavviare la sfida generosa e ambigua del dono e della <em>d\u00e9pense<\/em> improduttiva. Affidandosi per queste vie alla rappresentazione del dispendio simbolico, proprio dell\u2019arte significativa, rivolto a nuove forme di incontro e di relazione. Libert\u00e0 da ogni obbligo, quindi, nell\u2019affrancarsi da ogni aderenza compiuta o definitiva, nella ideale condizione di quiete temporanea da cui manifestare la trasformazione delle forme. <\/p>\n\n\n\n<p>Le opere testimoniano di un processo eroico, verrebbe da dire per queste premesse, capovolgendo una lettura del contemporaneo di Jean Baudrillard: nessuna vocazione alla pulsione di autodistruzione, all\u2019irrealt\u00e0 e all\u2019istantaneit\u00e0 dell\u2019oggetto d\u2019arte \u201crisplendente nell\u2019oscenit\u00e0 pura della merce\u201d, nel contrapporsi \u201call\u2019impeto di non voler significare niente\u201d.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie3-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1118\" srcset=\"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie3-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie3-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie3.jpg 1378w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>\u201cSub specie creationis\u201d a cura di Flag No Flags. Opere di Michele Davoli e Beppe Villa nella serra di Villa Terrachini a Reggio Emilia con un intervento sonoro di Giuseppe Cordaro.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Persino il concetto di \u201cWille zur Macht\u201d, il tema della \u201cvolont\u00e0 di potenza\u201d, a cui per qualche aspetto parrebbe necessario riferirsi, sembra rinviare pi\u00f9 alla sfera apollinea della ragione e ad una pacata grandezza che non al dominio dionisiaco del caos e della forza. \u201cE sapete voi che cosa \u00e8 per me il mondo? Devo mostrarvelo nel mio specchio?\u201d. Friedrich Nietzsche rivela la dissolvenza del tragico e dell\u2019indistinto da cui emerger\u00e0 la sconvolgente profezia del superuomo, di una nuova umanit\u00e0 e persino di una vita indifferente alla vita. Di questo mondo duplicato ed estremo, impenetrabile, tra verit\u00e0 e illusione, potr\u00e0 render conto solamente una immagine simbolica e dell\u2019enigma saremo testimoni, ben soccorsi dal quesito di Wittgenstein: &#8220;Quell&#8217;ombra che l&#8217;immagine getta sul mondo, direi, come afferrarla esattamente? Ecco un mistero profondo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Varr\u00e0 allora la rappresentazione, la drammatizzazione del fine narrativo nella aperta ammissione e accettazione della circostanza che per immergersi nel mondo, cogliendo <em>sub specie creationis<\/em> il senso delle sue trasformazioni e metamorfosi, non vi sia altra via che la contemplazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cMa io non cerco salvezza nell\u2019indifferenza; la commossa meraviglia \u00e8 la parte migliore dell\u2019umanit\u00e0\u201d dice Faust contribuendo all\u2019idea che possa infine disperdersi l\u2019irriducibile antitesi tra mondo fisico e mondo interiore, tra razionalit\u00e0 ed intuizione. Ma dove rinvenire lo spazio di convergenza tra arte e scienza? Come restituire simbolicamente la loro radice comune? Per che via penetrare la Natura, o meglio, accostare il suo processo creativo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una ipotesi: il processo naturale orienta la narrazione. L\u2019idea di un respiro, allora, non il respiro dell\u2019umano, ma quello ininterrotto del mondo, ad indicare l\u2019inclinazione alla semplicit\u00e0 ed anche ad una elementare tensione vitale nei fremiti o rumori, negli impulsi sintetici stratificati e a tratti persino distorti di <strong>Giuseppe Cordaro<\/strong>, a trarre ordine da un ambiente caotico. Su cui <strong>Beppe Villa<\/strong>, per via categorica, riversa forme incontaminate e basilari, proposte nella purezza dei volumi e delle superfici, nella nuda oggettivit\u00e0 asettica, necessaria a renderle inaccessibili ad ogni profanazione consumistica. Animate di vita propria, in una autonomia esemplare. Ma il disegno della azione metamorfica della Natura, tolto o perduto, \u00e8 restituito da <strong>Michele Davoli <\/strong>nei modelli che fissano la manifestazione dei fenomeni, delle norme che ne regolano i rapporti, i caratteri, le simmetrie e le asimmetrie. Perfino la trasmutazione della Natura sembra apparire, infine, fissandosi nel quadro temporale di una dimensione astorica e sovrasensibile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignfull size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1119\" srcset=\"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/subspecie1.jpg 1378w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>\u201cSub specie creationis\u201d a cura di Flag No Flags. Opere di Michele Davoli e Beppe Villa nella serra di Villa Terrachini a Reggio Emilia con un intervento sonoro di Giuseppe Cordaro.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Inclusa idealmente la componente sonora, la fotografia, nell\u2019insieme, allinea ora forme minime e basilari, nella loro nuda inconfutabilit\u00e0. La trasmissione dell\u2019esperienza si avvia considerando i singoli elementi, ciascuno manifestazione e modello di particolari fenomeni: norme che ne regolano i rapporti, caratteri, simmetrie e asimmetrie. Occorrer\u00e0 comunque una buona dose di ironia o di dissimulazione per attuare disegni persuasivi, adatti a ricomporre l\u2019eterno dissidio tra idealit\u00e0 e realt\u00e0, tra poesia e vita, vien da pensare osservando l\u2019impegno smisurato dissipato nel tentativo di costringere nello spazio sonorit\u00e0 e cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Quasi dissolta l\u2019ombra antropomorfica &#8211; la pulsione a ricondurre universalmente ogni apparenza alle forme e ai destini umani \u2013 sembrano persino aprirsi, nell\u2019ambientazione concreta e nella immagine che la interpreta, vie di espansione della coscienza nell\u2019emulazione del mondo animale e vegetale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le letture ammissibili saranno quindi di semplicit\u00e0 primordiale, perch\u00e9, come indicava <strong>Emilio Villa<\/strong>, \u201cl\u2019uomo primordiale non \u00e8 mai solo &#8230; non ha orizzonti, \u00e8 tutto nel tutto &#8230; presente solo a s\u00e9 medesimo in una condizione in cui nemmeno vi \u00e8 metamorfosi perch\u00e9 non vi \u00e8 forma\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Impulsi sonori, metalli, frammenti, reperti: la fotografia si concede, concreta quanto l\u2019esperienza della parola, delle sillabe e delle lettere scomposte e ricostituite sulla pagina. Trascinante e fuorviante composizione contemporanea, visiva, letteraria o musicale che sia.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cSub specie creationis\u201d \u00e8 un\u2019opera ambientale di Michele Davoli e Beppe Villa realizzata nella serra di Villa Terrachini a Reggio Emilia. La fotografia ideata a cura di Flag No Flags Contemporary Art \u00e8 proposta nella Chiesa dei SS Carlo e Agata dal 21 maggio al 4 luglio nel contesto di Circuito OFF Fotografia Europea 2021. La scultura sonora di Giuseppe Cordaro \u2013 parte integrale della produzione \u2013 sar\u00e0 in esecuzione live nella serra e nella Chiesa dei SS Carlo e Agata il 21 maggio e il 4 luglio 2021.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-soundcloud alignwide wp-block-embed is-type-rich is-provider-soundcloud wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Sub Specie Creationis - sonorizzazione Davoli\/Villa Chiesa San Carlo by Giuseppe Cordaro\" width=\"700\" height=\"400\" scrolling=\"no\" frameborder=\"no\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?visual=true&#038;url=https%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F1043607640&#038;show_artwork=true&#038;maxwidth=700&#038;maxheight=1000&#038;dnt=1&#038;secret_token=s-P3PKJOreuNe\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Annotazioni a margine dell\u2019immagine generata dall\u2019intersezione delle opere di Michele Davoli e Beppe Villa con la scultura sonora di Giuseppe Cordaro nella Chiesa dei SS&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":1120,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,19],"tags":[51],"class_list":["post-1114","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-costruire","category-vedere","tag-san-carlo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1114"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1114\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1127,"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1114\/revisions\/1127"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.palazzomagnani.it\/mag\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}