Sottosuolo è un festival nato dal desiderio di far conoscere una musica che spesso rimane nascosta: quella contemporanea, sperimentale, fuori dai circuiti tradizionali.
L’idea è portarla alla luce, in spazi alternativi e accessibili, coinvolgendo chi magari non la conosce affatto. Tra suoni creati con strumenti riciclati, percussioni originali ed elettronica dal vivo, “Sotto Suolo” vuole rompere gli schemi e far vivere esperienze sonore insolite.
È un invito ad ascoltare con curiosità ed a lasciarsi sorprendere.
Martedì 1 Settembre h 21
ICARUS VS MUZAK
Muzak player
Giorgio Genta – chitarra elettrica; Matteo Rovatti, Francesco Pedrazzini, Martino Mora, Marco Lazzaretti – percussioni; Alessandro Ratoci – tastiere ed elettronica live
Programma:
RLLRLRLLRRLRLRLRLLRLRLR – J. Sartotius
Prima Esecuzione di una nuova commissione di Alessandro Ratoci
Grab It – Jacob Tv
Mercoledì 2 Settembre h 21
STEFANO PILIA
Spiralis Aurea
Stefano Pilia presenta in solo le composizioni dei suoi ultimi lavori Spiralis Aurea e Lacinia in un originale adattamento per chitarra elettrica ed elettronica. La performance, attraverso esecuzione, improvvisazione e le pratiche inerenti alla sua ricerca strumentale ed elettroacustica sviluppata negli anni, ricontestualizza la poetica di questi due lavori inserendola in una polarità formale più ampia e visionaria: una drammaturgia acusmatica tra logos e caos.
Giovedì 3 Settembre h 21
HYPER DUO
Speakeasies & Subsidiarities
Nicole Lizée
Speakeasy for keyboards, drumset & electronics | World premiere 30’
Gilles Grimaître & Julien Mégroz
Principe de Subsidiarité, for keyboards, voices & drumset | Italian premiere 30’
Venerdì 4 Settembre h 21
NEKO3
Angel Death Traps
Alexander Schubert x NEKO3
Composition and concept: Alexander Schubert
Arrangements: Alexander Schubert and NEKO3
Costumes design: Felina Levits
Lighting design and concept: Diego Muhr
Lighting co-design: Lasse Schönfelder
NEKO3: Lorenzo Colombo, Kalle Hakosalo, Marta Soggetti
Angel Death Traps è un ciclo di canzoni di Alexander Schubert incentrato sulla condizione transumana, in cui la fusione tra corpo e tecnologia progredisce sempre più. Queste canzoni rappresentano l’evoluzione dell’intreccio tra il digitale e l’umano. L’espressività degli interpreti diventa sempre più artificiale e tecnicamente stilizzata, pur affrontando desideri fortemente personali, emotivi e sessuali. Si tratta di un processo di transizione, una fusione tra carne e scheda madre. L’artificiale e la natura sono costantemente messi a confronto e si intrecciano tra loro.
Ingresso libero
Info: icarusvsmuzak.com

