Corso aggiornamento insegnanti nell’ambito della mostra:
Le porte dell’invisibile.
Kandinskij, Klee, Malevič alla luce del pensiero di Pavel Florenskij
Periodo: ottobre – novembre 2026
Venerdì 9 ottobre 2026 ore 17:15-19:15
Università di Modena e Reggio, Aula Magna
viale Allegri, 9 – Reggio Emilia
Roberto Cresti. L’Avanguardia rovesciata (tre vie)
La “Avanguardia” costituisce un aumento della memoria dell’arte sia in senso diacronico che sincronico e persino spirituale e psicologico (fra forma e concetto), un aumento al cui centro si pone l’Io moderno.
Quindi si possono riconoscere nell’arte otto-novecentesca «vie» diverse, che dalla modernità puntano all’eterno. Paul Klee, Vasilij Kandinskij e Kazimir Malevič costituiscono tre di queste vie e le loro opere, poste sullo sfondo della cultura fra XIX e XX secolo, costituiscono i casi di una “avanguardia rovesciata”.
Venerdì 23 ottobre 2026 ore 17:15-19:15
Università di Modena e Reggio, Aula Magna
viale Allegri, 9 – Reggio Emilia
Emilio Ferrario. Le trame invisibili. Pavel Florenskij e lo spazio-tempo dell’esperienza estetica
Sempre più insofferenti al paradigma naturalistico, le avanguardie artistiche del primo ‘900 si spingevano a cercare nuove leggi e assonanze nell’interiorità, dal momento in cui venivano meno quelle della riproduzione esteriore. Con una certa sincronicità storica, la ricerca matematica e scientifica perseguiva programmaticamente il superamento del modello dell’intuizione sensibile (geometrie non-euclidee, spazi a più di tre dimensioni, teoria della relatività, ecc.). Questi impulsi innovativi trovano una originale e potente sintesi nella visione estetica di Pavel Florenskij (1882-1937), straordinaria figura di teologo, matematico, scienziato e teorico dell’arte.
Venerdì 6 novembre 2026 ore 17:15-19:15
Università di Modena e Reggio, Aula Magna
viale Allegri, 9 – Reggio Emilia
Luigi Grasselli. Dalle geometrie multidimensionali a una nuova idea di spazio
Si esplora il rapporto tra arte e scienza nella trasformazione della concezione dello spazio tra Ottocento e Novecento. La nascita delle geometrie non euclidee e multidimensionali mette in crisi l’idea di uno spazio unico e assoluto. Queste innovazioni matematiche influenzano profondamente le avanguardie artistiche, come Cubismo, Futurismo e Astrattismo. Artisti e teorici sperimentano nuove rappresentazioni basate su simultaneità, dinamismo e quarta dimensione. Anche la relatività di Einstein contribuisce a una visione dello spazio-tempo più fluida e dinamica. Arte e scienza emergono così come discipline complementari nella ricerca di nuove forme di interpretazione della realtà.
Venerdì 20 novembre 2026 ore 17:15-19:15
Fondazione Palazzo Magnani, Sala Gualdi
corso Garibaldi, 31 – Reggio Emilia
James Bradburne. Prospettive sulla prospettiva. Opportunità pedagogiche nella mostra
L’arte ci aiuta a vedere in modo diverso, e ogni artista compie scelte consapevoli su come rappresentare al meglio la realtà, sia essa esterna o interiore. All’interno di ogni cultura, le convenzioni rappresentative sono cambiate nel corso del tempo, proprio come l’uso del linguaggio, per rispondere al mondo contemporaneo, per sua natura fugace e mutevole. Le mostre sono un importante dispositivo pedagogico. Identificando chiaramente i concetti chiave, creando un ambiente interattivo in cui possono essere esplorati. Questo progetto Le porte dell’invisibile può affiancarsi a Mathematica (una delle prime grandi mostre a trattare la geometria e la prospettiva in termini matematici e non solo artistici, ideata da Charles e Ray Eames per il California Museum of Science and Industry di Los Angeles nel 1961) come esperimento di esplorazione della matematica quale parte fondamentale della modernità, collegando le arti e le scienze e dando vita a idee culturali stimolanti.
Venerdì 27 novembre 2026 ore 17:15-19:15
Università di Modena e Reggio, Aula Magna
viale Allegri, 9 – Reggio Emilia
Valentina Parisi. Pavel Florenskij e il dibattito sull’icona nella Russia d’inizio Novecento
Partendo dalla riflessione florenskiana sull’icona si vuole mettere in luce come la rivalutazione “laica” dell’icona, in quanto oggetto innanzitutto pittorico, era ciò che aveva consentito agli artisti dell’avanguardia russa di rompere risolutamente con le tendenze naturalistiche e “narrative” ottocentesche.
Data da definire
Visita guidata alla mostra Le porte dell’invisibile. Kandinskij, Klee, Malevič alla luce del pensiero di Pavel Florenskij
Durata: 2 ore
James Bradburne
Museologo e Manager culturale. É stato il direttore di diversi musei come il Museum für Angewandte Kunst di Francoforte, la Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze, la Pinacoteca di Brera e la Biblioteca Braidense a Milano. Autore di numerose pubblicazioni, è docente di museologia in diverse istituzioni italiane e straniere. Negli ultimi trenta anni ha organizzato mostre, progetti di ricerca e conferenze per l’UNESCO, per alcuni governi, per fondazioni private e per musei in molte parti del mondo.
Roberto Cresti
Docente di Storia dell’arte contemporanea e Storia delle arti del Novecento presso l’Università di Macerata. Si occupa dei rapporti fra arti visive, filosofia e letteratura, con particolare riferimento ai secoli XIX e XX. È attualmente Direttore artistico e curatore delle mostre del Museo del Novecento a Macerata.
Emilio Ferrario
Ingegnere, si occupa da anni di filosofia naturale e teoria della conoscenza, con particolare riferimento agli studi naturalistici di J.W. Goethe e all’opera filosofica e scientifica di Rudolf Steiner. É presidente della Associazione Scienza Goethiana, attiva a Milano. Ha curato l’edizione italiana degli scritti di J.W. Goethe sulla Morfologia e l’antologia “La filosofia dell’infinito. G. Cantor, scritti scelti”. Autore di saggi per raccolte e riviste, tiene conferenze, seminari e gruppi di studio su temi filosofici e scientifici.
Luigi Grasselli
É Professore Emerito dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dopo essere stato Ordinario di Geometria presso il Politecnico di Milano, le Università di Bologna e di Modena e Reggio Emilia. Ha ricoperto l’incarico di Prorettore per la sede universitaria di Reggio Emilia. É socio ordinario dell’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti (Modena). Autore di numerose pubblicazioni scientifiche riguardanti argomenti di Topologia Geometrica, Teoria dei Grafi e dei Nodi. Ha svolto un’intensa attività nel campo della storia delle scienze e dell’indagine dei rapporti tra arti figurative e geometria, anche come curatore di mostre e autore di saggi in libri e cataloghi.
Valentina Parisi
Dopo il dottorato in letteratura russa conseguito presso l’Università Statale di Milano, ha continuato le sue ricerche all’estero con varie borse di studio. Ha tenuto corsi di letteratura e civiltà russa presso l’Università di Pavia. Slavista, ha tradotto diversi autori russi per importanti case editrici. Collabora regolarmente alle pagine culturali del Manifesto. Ora è ricercatrice e docente di Letteratura e cultura russa nel Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Macerata.
Contattaci:
tel. 0522 444 446 – edu@palazzomagnani.it
Dal lunedì al venerdì: ore 10 – 13 e 15 – 18
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perdere gli appuntamenti di Palazzo Magnani e di Fotografia Europea
Fondazione Palazzo Magnani © 2026 tutti i diritti riservati | P.IVA 02456050356
PRIVACY POLICY | DICHIARAZIONE DI ACCESSIBILITA’
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| cookielawinfo-checkbox-advertisement | 1 year | Set by the GDPR Cookie Consent plugin, this cookie is used to record the user consent for the cookies in the "Advertisement" category . |
| cookielawinfo-checkbox-analytics | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics". |
| cookielawinfo-checkbox-functional | 11 months | The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional". |
| cookielawinfo-checkbox-necessary | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary". |
| cookielawinfo-checkbox-others | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other. |
| cookielawinfo-checkbox-performance | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance". |
| CookieLawInfoConsent | 1 year | Records the default button state of the corresponding category & the status of CCPA. It works only in coordination with the primary cookie. |
| elementor | never | This cookie is used by the website's WordPress theme. It allows the website owner to implement or change the website's content in real-time. |
| viewed_cookie_policy | 11 months | The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data. |
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| _gcl_au | 3 months | Provided by Google Tag Manager to experiment advertisement efficiency of websites using their services. |
| CONSENT | 2 years | YouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data. |
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| test_cookie | 15 minutes | The test_cookie is set by doubleclick.net and is used to determine if the user's browser supports cookies. |
| VISITOR_INFO1_LIVE | 5 months 27 days | A cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface. |
| YSC | session | YSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages. |
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| _dc_gtm_UA-27043552-38 | 1 minute | No description |
| _pk_id.1.248e | session | No description |
| _pk_ses.1.248e | session | No description |
| wp-wpml_current_language | session | No description available. |