Workshop

Rivolti a insegnanti, artisti e adulti interessati, i workshop proposti dalla Fondazione Palazzo Magnani si compongono di incontri teorici e laboratoriali, così da approfondire e sperimentare i temi connessi alle offerte espositive che di anno in anno sono in programmazione.

TRA COLORI E FORME
LA TERRA DELL’IO: HUNDERTWASSER OLTRE LA FINE DEL MONDO

a cura di Roberto Cresti, docente di storia dell’arte Contemporanea, Università di Macerata e Stefano Bernardelli, artista

Pittore e architetto ecologista F. Hundertwasser ha saputo condurre le suggestioni fantastiche della Vienna del primo Novecento a una riforma funzionale dell’arte, attuata tramite il confronto con gli esiti più nefasti della società industriale – periferie e edifici degradati, fabbriche e distretti industriali dismessi, terreni inquinati, ecc. – cui ha saputo dare una nuova vita collettiva e una nuova immagine, unendo le forze profonde del proprio Io a ogni progetto.
In quest’ottica il laboratorio pittorico si propone di sperimentare il dialogo e l’intreccio tra colori e forme archetipali e gesto istintivo.

Venerdì 29 novembre 2019 ore 14.30-18.30
costo: 50 euro
“Sala Gualdi”, Fondazione Palazzo Magnani – corso Garibaldi, 31 – Reggio Emilia

 

L’ORNAMENTO IN MUSICA

a cura di Alessandra Anceschi

Docenti di scuola primaria
Il laboratorio si pone l’obiettivo di accompagnare i docenti nella sperimentazione di contenuti e attività relativi al concetto di ornamento in musica. In particolare si esploreranno le varietà e le caratteristiche dell’abbellimento (termine tecnico utilizzato in musica), simulando esperienze utili alla comprensione del concetto e alla sua rielaborazione operativa attraverso il movimento, l’ascolto, la voce, gli strumenti. Le esperienze saranno proposte in ottica interdisciplinare e avranno cura di suggerire riferimenti ad alcune opere presenti in mostra.

Giovedì 28 novembre e venerdì 6 dicembre ore 15.30-17.30
costo: 50 euro
“Sala Gualdi”, Fondazione Palazzo Magnani – corso Garibaldi, 31 – Reggio Emilia

 

Docenti di scuola secondaria
A partire dall’organizzazione in sezioni della mostra, il laboratorio si propone l’obiettivo di accompagnare gli insegnanti all’utilizzo didattico di contenuti e materiali utili all’esplorazione del concetto di ornamento in musica. Si proveranno a intessere relazioni tra la musica e le seguenti articolazioni proposte in mostra: Ornamento negli animali – Ornamento al quadrato – La scrittura come ornamento – Ornamento è delitto – Ornamento e avanguardie artistiche. Particolare attenzione si porrà alla sezione musicale della mostra che declina l’ornamento come arabesco. Le esperienze d’ascolto proposte saranno orientate al riutilizzo e alla rielaborazione didattica anche in ottica interdisciplinare.

giovedì 12 e giovedì 19 dicembre ore 15.30-17.30
costo: 50 euro
“Sala Gualdi”, Fondazione Palazzo Magnani – corso Garibaldi, 31 – Reggio Emilia

 

NODI E MODI DELL’ARS CANUSINA, DESIGN ROMANICO CONTEMPORANEO

a cura di Manuela Soldi, assegnista presso Università IUAV, Venezia e Maria Neroni, maestra d’arte, direttore artistico del Consorzio Ars Canusina

Lunedì 13 e martedì 14 gennaio 2020 ore 16.30-18.30
costo: 50 euro
“Sala Gualdi”, Fondazione Palazzo Magnani – corso Garibaldi, 31 – Reggio Emilia

 

What a wonderful shopper!

a cura di Tigre contro Tigre

Workshop di stampa su tessuto. Prendendo spunto dalle opere in mostra i partecipanti stamperanno su una borsa o zainetto in tela un motivo / pattern decorativo utilizzando una matrice creata da loro con la tecnica della linografia.
Tutti i materiali per realizzare la linografia sono forniti da noi, borsine e zainetti sono acquistabili sul momento al costo di 5 € per chi non avesse portato nulla su cui stampare.

Sabato 18 gennaio, dalle ore 15 alle 19
costo: 45 euro (biglietto di mostra incluso)
“Sala Gualdi”, Fondazione Palazzo Magnani – corso Garibaldi, 31 – Reggio Emilia

 


Per informazioni e prenotazioni
tel. 0522 444 446 / 454 436 – didattica@palazzomagnani.it
Dal lunedì al venerdì: ore 10 – 13 e 15 – 18

La Fondazione Palazzo Magnani concepisce i suoi spazi come una piattaforma sulla quale si animano progetti, dove si costruiscono opportunità per scoprire, esplorare, vivere e condividere le opere d’arte.

La mostra diventa uno spazio attivo, un luogo di crescita, di riflessione e arricchimento, un luogo di integrazione e inclusione sociale, dove il vero protagonista è il visitatore che ha la possibilità di scoprire nuovi e più profondi significati grazie all’esperienza con l’opera originale.

L’apprendimento viene facilitato da esperienze e apparati informativi accessibili ad ogni singolo visitatore e con proposte che includono laboratori rivolti a scuole, famiglie, fragili, adulti, anziani, migranti e curiosi, convinti che la cultura generi benessere emotivo e sociale.