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Guido Tirelli architetto

6 Set 2001 - 14 Ott 2001

Una scoperta nel Liberty emiliano

La mostra rivela, attraverso l’esposizione di disegni su carta e su lucido, disegni ad acquarello e a pastelli, carteggi, fotografie d’epoca, libri, riviste e quotidiani, rilievi fotografici degli edifici e di alcuni particolari architettonici e decorativi, la figura di un interessante e vivace protagonista del mondo artistico e culturale di inizio secolo.

Guido Tirelli (Reggio Emilia, 1883 – Barcellona, 1940) è autore di importanti progetti, prevalentemente in Emilia, che trovarono spazio sulle pagine delle riviste specializzate dell’epoca (ad esempio L’Architettura Italiana) e gli permisero di ottenere una consistente fortuna critica. La sua attività si manifestò anche oltre l’ambito emiliano, estendendosi principalmente a Milano, Genova, Latina e Sanremo e instaurò prolifici rapporti di amicizia e lavoro con altri esponenti di primo piano della cultura liberty. La mostra metterà in evidenza anche il ruolo di Tirelli a Reggio Emilia, dove si adoperò per favorire e incentivare lo sviluppo e la crescita della cultura architettonica, artistica e, fatto del tutto insolito per l’epoca, urbanistica. Fu lui, infatti, il primo architetto reggiano in grado di elaborare un nuovo linguaggio architettonico, quel liberty ancora estraneo di fatto ad una realtà provinciale ancorata ai valori della tradizione storica.

La mostra è promossa dalla Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con la Biblioteca Panizzi e con il patrocinio dell’Ordine degli Architetti e dell’Ordine degli Ingegneri di Reggio Emilia, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Reggio Emilia “Pietro Manodori”, di CCPL, dell’Associazione Industriali di Reggio Emilia, della Ceramica Valsecchia e della Green Black – Building Technology.

Guido Tirelli architetto. Una scoperta nel liberty emiliano
2001
22×24 cm; 281 pagine
200 illustrazioni a colori e b/n

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  • Data: 6 Set 2001 - 14 Ott 2001
  • Luogo:Palazzo Magnani
  • Curatori:Massimo Magnani

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